Xbox One X: sfida a 4k con Ps4 Pro

Xbox One X

Se pensi che la nuova Xbox One X sia più potente di Ps4 Pro, devi sapere che Phil Spencer crede talmente tanto alla potenza della console di Microsoft che addirittura pensa sia un prodotto Élite non paragonabile da alcuna PlayStation attualmente in commercio, giustificando il prezzo solo sul fatto che tale hardware andrà a garantire una esperienza di tipo Premium allo stesso modo di un pc high end con un settaggio grafico ad una risoluzione 4k a 60 fps con HDR. Ma chissà a cosa servirà tutta questa potenza se i giochi third party verranno adattati alla versione meno potente delle maggiori console in commercio. E chissà se si potrà scegliere un settaggio grafico differente per avere delle prestazioni migliori in termini di fluidità del gameplay, magari con una più bassa risoluzione 2k a 60 fps stabili.

Quel che è certo è che fino al momento dell’annuncio di Project Scorpion, la console war stava iniziando a diventare sempre più debole. Forse è stato anche un bene che Microsoft abbia deciso di introdurre un prodotto atto ad aprire il mercato ad un target più alto, e contemporaneamente abbassare il prezzo della Xbox One S nel tentativo di colmare il divario sul dominio di Ps4 (PS4 e Ps4 Pro). A margine della conferenza, Sony ha infatti divulgato i nuovi dati sull’andamento di Ps4 nella classifica generale. Secondo il comunicato, PlayStation 4 ha venduto un totale di oltre 60,4 milioni di unità in tutto il mondo. Le vendite software, in totale, ammontano ora a 487 milioni di copie complessivamente, inclusi i titoli in retail e in digitale.

Ed è proprio sui giochi che Sony ha puntato la sua strategia con PlayStation 4, perché i videogiocatori vogliono titoli nuovi e coinvolgenti, e retrocompatibili, senza pensare troppo alla risoluzione 4k o 2k per la quale è necessario almeno un Tv Full HD se non ci si può permettere un Tv UHD e su cui, invece, sembra puntare tutto la nuova Xbox One X. In esclusiva o meno, la quantità e la qualità di titoli a cui il possessore di Ps4 può accedere è enorme. In sostanza, meglio avere una buona macchina e poterla sfruttare al meglio che avere una Ferrari e tenerla chiusa nel box. Anche perché, forse nemmeno la nuova console potente della casa di Redmond supporterebbe ad esempio la modalità split screen a 1080 p. Inoltre, a differenza dei giochi first party su cui senza dubbio si otterranno risultati importanti, un grande limite di Xbox One X saranno i giochi third party, o di terze parti, perché questi ultimi saranno quasi sicuramente standardizzati dalle software house sulla versione meno potente, ossia a quanto pare Ps4 Pro, e implementeranno la tecnica del checkerboard rendering per raggiungere l’Ultra HD non nativo in aggiunta all’antaliasing – come il temporal reprojection – per riempire i dettagli andati persi a causa del checkerboard rendering.

Ma se davvero la lista dei titoli per Xbox One X tenderà a crescere, a quel punto potremo credere anche alla risposta di Phil Spencer alla domanda se Microsoft venderà la nuova console in perdita o se guadagnerà dalla sua vendita ad un prezzo di $499, soprattutto al lancio della console sul mercato la cui data di uscita è il 7 novembre 2017.

Spencer
Non voglio scendere nei dettagli di tutti i numeri ma complessivamente dovresti pensare alla parte hardware del business console come quella che non permette di guadagnare denaro. La parte che permette di guadagnare sta nel vendere i giochi.

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